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Multe contestate tramite strumenti automatici

In caso di violazioni del Codice della Strada che gli siano state contestate attraverso strumenti automatici, il destinatario della multa potrebbe decidere di non effettuare la comunicazione dei dati del conducente per evitare la decurtazione di punti e addirittura la sospensione della patente.

Effetti sulla decurtazione dei punti e la sospensione della patente

Al giorno d’oggi sono sempre più numerosi gli strumenti tecnologici automatici (ad es. t-red, autovelox…) a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni, pertanto molte violazioni del Codice della Strada (passaggio al semaforo col rosso, superamento del limite di velocità…) vengono contestate senza la presenza fisica dell’operatore di Polizia.

La contestazione “differita” determina che, fintanto che colui che ha ricevuto la notifica della multa a casa non dichiari (entro 60 giorni) chi ha commesso materialmente la violazione, le Autorità non sappiano chi fosse alla guida al momento della violazione e, di conseguenza, non possano applicare la sanzione accessoria della decurtazione dei punti e della sospensione della patente.

La mancata comunicazione entro il suddetto termine comporterà una seconda sanzione amministrativa al proprietario che, in assenza di motivo giustificato, dovrà pagare un importo che potrà variare da un minimo di 292 euro fino a un massimo di 1168 euro.

Esempio: recidiva di eccesso di velocità all’interno di centro abitato

Secondo il nuovo Codice della Strada, chi supera il limite massimo di velocità di oltre 10 km/h e non oltre 40 km/h è soggetto a una sanzione amministrativa che varia da 173 euro a 694 euro per la prima violazione.

Se però l’infrazione avviene all’interno del centro abitato e si ripete per almeno due volte nell’arco di un anno, le pene diventano più severe:

  • ammenda da 220 euro a 880 euro.

  • sospensione della patente da 15 a 30 giorni come misura accessoria.

In questo caso, il conducente che omette la comunicazione dei dati del conducente entro 60 giorni dalla notifica, lasciando che la multa e la relativa sanzione vadano a carico del proprietario del veicolo, riceverà una seconda sanzione amministrativa da un minimo di 292 euro fino a un massimo di 1168 euro che, in assenza di motivo giustificato, dovrà pagare. Evitando la decurtazione dei punti e la sospensione della patente.

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